home

 

 

 

 

Persone che si riconoscono pienamente nella Costituzione antifascista e che hanno deciso di colmare un vuoto: concretizzare in qualcosa di visibile - e da parte non solo delle nuove generazioni, ma anche di chi sembra distratto - la memoria della Zona Libera della Carnia.

Questo lavoro è dedicato alle donne e agli uomini che diedero vita a quella straordinaria esperienza.

Brunello Alfarè (promotore del museo Carnia Libera 1944), Alberto Burgos (redattore del sito)
Romano Marchetti "Da Monte", Elio Martinis "Furore"

Non vi è intenzione di violare alcun copyright: siamo a disposizione di eventuali aventi diritto che richiedessero la rimozione di materiali protetti
Salvo diversa indicazione i contenuti del sito sono copyleft: chiunque può utilizzarli a condizione di citarne la fonte e non per scopi commerciali